A me non piaciono i i giochi di parole, a nessuno. A me piace (anche se non sempre si riesce) dire le cose come stanno.
Bene, la caserma della guardia di finanza per Rovato rappresenta un'ottima opportunità, presa come andava presa, ovvero al momento opportuno e nel modo giusto. Finalmente Rovato si pone da protagonista nel panorama locale, capitale della franciacorta com'è stata più volte soprannominata da tutti, forse anche un pò troppo a vanvera. Ecco che allora a Rovato è stato ristrutturato l'ospedale, ridato dignità ad una struttura che era ormai fatiscente, grazie alla Don Gnocchi. Ecco che sono arrivati alcuni servizi dell'ASL in via Lombardia, un parcheggio che potesse rispondere alle esigenze dei pendolari per l'importante snodo ferroviario qual'è Rovato. La caserma della guardia di finanza è un'altro tassello aggiunto a Rovato; la caserma diventerà la seconda come importanza nella provincia di Brescia, con oltre 100 militari.
Sappiamo tutti quale sia per eccellenza il ruolo della guardia di finanza, lotta all'immigrazione clandestina e allo sfruttamento della stessa, allo spaccio di sostanze stupefacienti, al lavoro nero e naturalemente a tutti i reati legati alla finanza.
Beh, quella parte politica del centro destra che lega (probabilmente anche giustamente) la maggiore presenza di militari sul territorio ad una maggiore sicurezza, quantomeno percepita, dovrebbero essere contenti. Questo mi è stato confermato dallo stesso Fogliata in consiglio comunale interrogato da me sulla questione. Ebbene no, non sono contenti, 100 militari non porteranno alcun beneficio al territorio, alcun beneficio per la comunità, niente. Eppure siamo sempre stati chiari, la popolazione ci ha votato anche per questo, loro dicevano in campagna "no alla guardia di finanza", noi abbiam detto ovviamente si. E allora, continuiamo a giocare se vogliamo, noi si lavora e si continua a farlo convinti che quel che si fa è per il bene del paese, abbiamo governato 10 mesi senza opposizione, sempre con grande coscienza civica che ci contraddistingue.
Si parla di mancanza di servizi sociali, come successe in consiglio, informarsi prima di fare brutte figure. E...se Chiari fosse stata così contenta di abbandonare la caserma, spiegatemi le uscite del sindaco Mazzatorta, convinto fino a poco tempo fa che la caserma stessa non sarebbe andata da nessuna parte ma sarebbe restata a Chiari...
giovedì 10 aprile 2008
Caserma
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Luigi
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giovedì, aprile 10, 2008
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mercoledì 9 aprile 2008
Elezioni, un casino
Un casino, come sempre. Una giungla, caos per distrarre e confondere. Nessuno fa chiarezza, tutti dicono quello che vogliono, tanto, senza contraddittorio in fondo si può dire quel che si vuole. Niente confronti, sono a distanza, tutti hanno paura di perdere un voticino. Oggi la chiamata a casa di Casini, ieri la lettera del PD, settimana scorsa Berlusconi che accusa quelli del PD di essere il vecchio nascosto, lui invece è il nuovo, 14 anni di candidature, 1 vittoria, 2 sconfitte e un ritiro per mancanza di potere. Ma poi Di Pietro manda la letterina, L'udc in busta bianca così la apri curioso, la sinistra rcobaleno ha scelto i furgoni, la destra i volantini sulle auto (che tra parentesi sono vietati a Rovato, occhio). Insomma, casino e nessuno saprà che fare...AUGURI
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Luigi
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mercoledì, aprile 09, 2008
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