Dopo i lavori di sistemazione dei bagni alle scuole elementari, inizierà nel 2010 l'opera di miglioramento urbano e messa in sicurezza per pedoni e ciclisti di via S.Croce e via Laffranchi. I lavori prevedono infatti la costruzione di una nuova pista ciclabile che dalla piazza Vittori di Lodetto porterà verso il cimitero. L'idea è chiaramente di tutelare le tante persone che appiedate o in bici raggiungo il cimitero nonchè coloro che sono appasionati di podismo.
I lavori saranno poi succesivamente prolungati in direzione del cimitero di Pedrocca, iniziando ora la misurazione dei confini di strada e, se vi sarà la possibilità, la costruzione quantomeno del muro di confine allargato. In questo modo si effeturà un collegamento sicuro in direzione Pedrocca che porta poi in direzione Berlingo.
Lopera è stata messa nella variazione di bilancio approvata lo scorso 30 settembre mentre il documento preliminare per l'apporvazione dell'inizio della progettazione dell'opera è stato ratificato in Giunta lo scorso 5 ottobre.
venerdì 16 ottobre 2009
Altri lavori per Lodetto
Pubblicato da
Luigi
a
venerdì, ottobre 16, 2009
0
commenti
giovedì 23 luglio 2009
Lavori alle scuole di Lodetto
Con la deliberazione di giunta N°105/2009 è stato approvato il progetto di ristrutturazione dei bagni all'interno della scuola elementare di Lodetto. Proprio in questi giorni sono iniziati i lavori che prevedono il rifacimento di parte degli impianti nonchè della piastrellatura degli interni e la sistemazione generale dei sanitari.
Lavori tanto attesi quanto necessari che dimostrano ancora una volta, se ancora ve ne fosse necessità, la volontà di questa amministrazione di mantenere le scuole nelle frazioni a differenza di chi crede che il servizio attivo nelle 3 maggiori frazioni non sia necessario e vuole portare il tutto in centro.
Questa manutenzione straordinaria precede altri lavori importanti che permetteranno una migliore visibilità e vivibilità della nostra piccola frazione.
Buone vacanze a tutti!
Pubblicato da
Luigi
a
giovedì, luglio 23, 2009
0
commenti
mercoledì 24 dicembre 2008
Gli impianti ad energia solare di casa mia
Dopo quasi 7 mesi di latitanza, torno a scrivere qualcosa sul mio blog. Non vorrei scadere nei soliti auguri freddi di natale, ma vorrei parlarvi degli impianti solari di casa mia.
Ebbene si, quest'estate sono riuscito a convincere mio padre ad installare due impianti per produrre energia dal sole. In particolare un impianto fotovoltaico da 3kW ed un piccolo impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.
Andiamo per gradi; dal gennaio di quest'anno sto lavorando presso la ECOTEK di Rovato e seguo direttamente gli impianti di produzione di energia mediante il sole. Non potevo non metterne uno quindi in casa mia.
L'impianto fotovoltaico è costituito da 16 pannelli della potenza di 185Wp ciascuno per una potenza totale di circa 3kW (2,96). Questi sono stati posizionati sulla grande falda che casa mia presenta a sud. Lo spazio utilizzato è di circa 22mq. Nel sottotetto è stato posizionato l'inverter che serve per trasformare l'energia elettrica da continua in alternata a 50Hz. Accanto all'inverter è stato poi posizionato da enel il contatore dell'energia prodotta, sulla basse delle cui letture mi verrà corrisposto un incentivo pari a 0,44€/kWh prodotto. E queste informazioni sono reperibili un pò ovunque sui siti dedicati a queste tecnologie. Volevo solo comunicarvi i dati di produzione dell'impianto.
L'avviamento è stato eseguito in data 1 ottobre 2008 ed ha prodotto ad ora 503kWh. Nel bel mese di ottobre la produzione si è attestata in 241 kWh, Novembre 166kWh mentre nel brutto mese di dicembre ono 96 i kWh prodotti. Du questa energia prodotta, verificando i dati dal contatore bidirezionale, ho utilizzato direttamente 261 kWh (che quindi non pagherò in bolletta) mentre i restanti 242kWh li ho ceduti alla rete. Questa energia ceduta alla rete mi verrà decurtata dalla prossima bolletta enel.
In pratica, facendo due conti, ho accumulato un incentivo di 221€ (che riceverò sul mio conto corrente mediante bonifico), ho risparmiato in bolletta circa 73€ (al momento sto pagando 0,28€/kWh ad enel per una serie di motivi che non sto a spiegarvi) mentre ho accumulato un credito da enel di circa 67€ che mi verranno scalati dalle prossime bollette. Posso quindi dire di aver praticamente azzerato le mie bollette (sto ancora aspettando le bollette di ottobre novembre che non ho ancora ricevuto) mentre prenderò (spero a breve) 221€. Il tutto nei 3 mesi da Ottobre a dicembre. La produttività dell'impianto sarà chiaramente molto maggiore nei mesi estivi.
Per quanto riguarda invece l'impianto termico non sono in grado di darvi dati certi ma solo dati estemporanei. Ho installato accando all'impianto fotovoltaico un pannello termico da 2mq mentre in locale caldaia un accumulatore da 160litri. Il tutto è governato da una centralina elettronica che, in base alle temperature del pannello e dell'accumulatore di ACS, fa partire o meno la pompa di scambio termico.
L'impianto è partito verso fine agosto e per i mesi di settmebre e ottobre non ho dovuto quasi mai accendere la caldaia per fare doccie. Cosi sarà (spero proprio) anche nei mesi di maggio giungo luglio e agosto del prossimo anno. In questi giorni di nebbia quasi soleggiati, l'accumulatore raggiunge una temperatura media di 20°C, migliorando la temperatura di ingresso in caldaia di 10° rispetto alla normale temperatura dell'acqua dal pozzo di 10°c nei mesi invernali. Il risparmio non mi è quindo possibile quantificarlo, ma credo verosimilmente possa aggirarsi attorno ai 120€/anno.
Bene, ora direte, ma quanto ti è costato il tutto? fate conto che un impianto fotovoltaico da 3kW chiavi in mano costa attorno ai 20.000€, mentre per quanto riguarda l'impainto termico come quello installato e sopra descritto può costare circa 3800€ chiavi in mano.
Per quanto riguarda gli incentivi per il fotovoltaico ho già spiegato come funzionano sopra. Per quanto riguarda il termico ci sarebbe la detrazione del 55% su tutte le spese sostenute. Dico "sarebbe" perchè il nostro 4° governo Berlusconi ha per l'ennesima volta dimostrato totale disinteresse verso l'autoproduzione di energia, per il risparmio energetico e per la diminuizione di produzione di CO2 in atmosfera tagliando i fondi ale installazioni di solare termico, sostituzione di infissi, installazione cappotti esterni, sotituzione caldaie. Il tutto naturalmente (??) retroattivo al 1° gennaio 2008. Ovvero tutti coloro che vogliono ottenere questa detrazione, sia che abbiano eseguito l'installazione prima che quelli dipo il decreto mille tagli (così mi piace chiamarlo) devono seguire una procedura dal sito dell'agenzia delle entrate. Se fino a prima dell'applicazione del decreto la detraizone del 55% era automatica, ora sono stati stanziati dei fondi alla fine dei quali chi si ritrova fuori... si arrangia. Per coloro che già hanno fatto installazioni è riservata comunque una detrazione del 36%, gli altri non si sa. Il tutto mediante una pratica mai vista nell'amministraizone pubblica, ovvero qualle del silenzio dissenso. Se entro 30gg dalla richiesta l'agenzia delle entrate non risponderà l'incentivo non sarà erogato. Sono rimasto senza parole quando ho letto il decreto.
Detto questo resto a disposizione se volete avere altre informazioni a riguardo.
Vi auguro di passare un santo Natale ed un sereno anno nuovo.
Pubblicato da
Luigi
a
mercoledì, dicembre 24, 2008
1 commenti
sabato 31 maggio 2008
Il mondo gira al contrario
Si ascolta la tv, si leggono i giornali, si parla al bar alla sera e ho come l'impressione che il mondo stia girando al contrario. Passati 2 mesi dalle elezioni, sembra che i problemi in Italia siano finiti, è arrivato lui e sta risolvendo tutti i problemi. Violenza gratuita, fobismo nei confronti degli stranieri, politica energetica, le tasse.
Partirei da queste ultime. Non mi capacito proprio del comportamento del governo, che per mezzo del suo ministro Tremonti, ha firmato il decreto con il quale è stata abolita l'ICI (abolita, non azzerata). Ho ricevuto ieri i bollettini per il pagamento dell'ICI sulla prima casa, specificato come nella legge finanziaria firmata Padoa Schioppa, riduzione del 1,7 per mille sul valore. In effettti, mediante questo decreto, molti cittadini italiani si troveranno sotto la soglia minima e si troveranno di fatto già azzerato l'ICI. Ma questo nessuno lo dice. Il fatto successivo, e molto grave secondo il mio punto di vista, è stata l'intromissione del governo centrale nel bloccare le aliquote ICI sulla seconda casa, così come le addizzionali irpef. Allora mi chiedo, ma se si vuole veramente effettuare un federalismo fiscale ferreo, è questo il modo di operare? In questo modo si bloccano di fatto le operazioni dei comuni che si troveranno costretti a fare tagli importanti ai servizi, perchè, lo ricordo, la maggior parte dei servizi alla persona sono a carico dei comuni, ma questo nessuno lo dice.
Tema di discussione dell'ultimo periodo è la politica energetica intrapresa dal nuovo governo. Dispiace sentire posizioni così arretrate, che sembravano ormai superate, posizioni retrogade, non più sostenibili ne ecologicamente ne economicamente.
La più grande bugia, anzi falsità, detta e fatta risuonare dai media, che poi sono il vero problema di questo paese, è la possibile indipendenza dell'italia dall'estero. Bene, sicuramente questo non può avvenire ne col nucleare ne con il petrolio ma solo con le fonti che noi qui abbiamo disponibile in grande quantità. Mi spaventa questo modus operandi che impaurisce la gente, che spaventa, "minaccia" mentre le vie percorribili sono molteplici, e sicuramente di più veloce attuazione e con un impatto minimo rispetto al nucleare.
Fa senso sapere che negli anni '90 l'Italia era il primo paese produttore di pannelli fotovoltaici con tecnologia al silicio e poi...più niente. Fa senso sapere che l'Italia, pur avendo una insolazione media circa doppia rispetto a Germania e Austria abbia uno sviluppo dell'energia solare pressocchè inesistente se confrontata con paesi tedeschi.
Secondo il mio modesto punto di vista, le uniche 2 fonti di energia che possono essere ecosostenibili sono il solare e la bioenergia, utilizza legno e resti vegetali. Sono le uniche due cose che mai mancheranno su questa faccia della terra e che se razionalmente utilizzate possono dare energia all'intero pianeta. In 3 ore il sole manda più energia di quella richiesta per far funzionare tutte le indistrie e case del mondo.
Bisogna cambiare.
Il buon grillo nel lontano 93 si scandalizzava per il prezzo del petrolio così basso, effettivamente costava molto meno di una bottiglia di acqua, e diceva che secondo lui il prezzo del petrolio dovrà salire a 130-150 $ al barile. Tutti sarebbero contenti con i prezzi del petrolio a questi livelli, e noi con automobili che riescono a fare 100 km con un litro, tutti saremmo contenti. I petrolieri avrebbero i soldi per i loro comodi, noi spenderemmo gli stessi soldi al km. La golf 5 con 1 lt di benzina fa 15km, la golf 1, 25 anni fa, 14km. Certo, il doppio della potenza ma...anche il doppio dei costi che come sempre sono a carico degli utenti.
E' necessario cambiare registro, cambiare direzione altrimenti il futuro per noi non sarà molto roseo
Pubblicato da
Luigi
a
sabato, maggio 31, 2008
1 commenti
giovedì 10 aprile 2008
Caserma
A me non piaciono i i giochi di parole, a nessuno. A me piace (anche se non sempre si riesce) dire le cose come stanno.
Bene, la caserma della guardia di finanza per Rovato rappresenta un'ottima opportunità, presa come andava presa, ovvero al momento opportuno e nel modo giusto. Finalmente Rovato si pone da protagonista nel panorama locale, capitale della franciacorta com'è stata più volte soprannominata da tutti, forse anche un pò troppo a vanvera. Ecco che allora a Rovato è stato ristrutturato l'ospedale, ridato dignità ad una struttura che era ormai fatiscente, grazie alla Don Gnocchi. Ecco che sono arrivati alcuni servizi dell'ASL in via Lombardia, un parcheggio che potesse rispondere alle esigenze dei pendolari per l'importante snodo ferroviario qual'è Rovato. La caserma della guardia di finanza è un'altro tassello aggiunto a Rovato; la caserma diventerà la seconda come importanza nella provincia di Brescia, con oltre 100 militari.
Sappiamo tutti quale sia per eccellenza il ruolo della guardia di finanza, lotta all'immigrazione clandestina e allo sfruttamento della stessa, allo spaccio di sostanze stupefacienti, al lavoro nero e naturalemente a tutti i reati legati alla finanza.
Beh, quella parte politica del centro destra che lega (probabilmente anche giustamente) la maggiore presenza di militari sul territorio ad una maggiore sicurezza, quantomeno percepita, dovrebbero essere contenti. Questo mi è stato confermato dallo stesso Fogliata in consiglio comunale interrogato da me sulla questione. Ebbene no, non sono contenti, 100 militari non porteranno alcun beneficio al territorio, alcun beneficio per la comunità, niente. Eppure siamo sempre stati chiari, la popolazione ci ha votato anche per questo, loro dicevano in campagna "no alla guardia di finanza", noi abbiam detto ovviamente si. E allora, continuiamo a giocare se vogliamo, noi si lavora e si continua a farlo convinti che quel che si fa è per il bene del paese, abbiamo governato 10 mesi senza opposizione, sempre con grande coscienza civica che ci contraddistingue.
Si parla di mancanza di servizi sociali, come successe in consiglio, informarsi prima di fare brutte figure. E...se Chiari fosse stata così contenta di abbandonare la caserma, spiegatemi le uscite del sindaco Mazzatorta, convinto fino a poco tempo fa che la caserma stessa non sarebbe andata da nessuna parte ma sarebbe restata a Chiari...
Pubblicato da
Luigi
a
giovedì, aprile 10, 2008
0
commenti